Gregori
Gregori
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Terra Di Nessuno
Alice non lo sa
1973
Francesco De Gregori
1974
Rimmel
1975
Bufalo Bill
1976
De Grigori
1978
Viva L'Italia
1979
Titanic
1982
La Donna Cannone
1983
Scacchi E Tarocchi
1985
Terra Di Nessuno
1987
Mira Mare
1989
Musica Leggera
1990
Canzoni D'Amore
1992
Il Bandito e il Campione
1993
Prendere E Lasciare
1996
Amore Nel Pomeriggio
2001
De Gregori Canta Bob Dylan
2015
Sotto Il Vulcano
2016
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Alice non lo sa
1973 -
Francesco De Gregori
1974 -
Rimmel
1975 -
Bufalo Bill
1976 -
De Grigori
1978 -
Viva L΄Italia
1979 -
Titanic
1982 -
La Donna Cannone
1983 -
Scacchi E Tarocchi
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Terra Di Nessuno
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Mira Mare
1989 -
Musica Leggera
1990 -
Canzoni D΄Amore
1992 -
Il Bandito e il Campione
1993 -
Prendere E Lasciare
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De Gregori Canta Bob Dylan
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Sotto Il Vulcano
2016
Francesco De Gregori - I Matti / 1987
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Francesco De Gregori - I Matti / 1987
Versuri / text:
I matti vanno contenti,
tra il campo e la ferrovia.
A caccia di grilli e serpenti,
a caccia di grilli e serpenti.
I matti vanno contenti
a guinzaglio della pazzia,
a caccia di grilli e serpenti,
tra il campo e la ferrovia.
I matti non hanno piu niente,intorno a loro piu nessuna citta,
anche se strillano chi li sente,
anche se strillano che fa.
I matti vanno contenti,
sull'orlo della normalita,
come stelle cadenti,
nel mare della Tranquillita.
Trasportando grosse buste di plastica del peso totale del cuore,
piene di spazzatura e di silenzio,
piene di freddo e rumore.
I matti non hanno il cuore
o se ce l'hanno e sprecato,
e una caverna tutta nera.
I matti ancora li a pensare a un treno mai arrivato
e a una moglie portata via da chissa quale bufera.
I matti senza la patente per camminare,
i matti tutta la vita, dentro la notte,
chiusi a chiave.
I matti vanno contenti,
fermano il traffico con la mano,
poi attraversano il mattino,
con l'aiuto di un fiasco di vino.
Si fermano lunghe ore, a riposare,
le ossa e le ali,
le ossa e le ali,
e dentro alle chiese ci vanno a fumare,
centinaia di sigarette davanti all'altare.
Versuri / text:
I matti vanno contenti,
tra il campo e la ferrovia.
A caccia di grilli e serpenti,
a caccia di grilli e serpenti.
I matti vanno contenti
a guinzaglio della pazzia,
a caccia di grilli e serpenti,
tra il campo e la ferrovia.
I matti non hanno piu niente,intorno a loro piu nessuna citta,
anche se strillano chi li sente,
anche se strillano che fa.
I matti vanno contenti,
sull'orlo della normalita,
come stelle cadenti,
nel mare della Tranquillita.
Trasportando grosse buste di plastica del peso totale del cuore,
piene di spazzatura e di silenzio,
piene di freddo e rumore.
I matti non hanno il cuore
o se ce l'hanno e sprecato,
e una caverna tutta nera.
I matti ancora li a pensare a un treno mai arrivato
e a una moglie portata via da chissa quale bufera.
I matti senza la patente per camminare,
i matti tutta la vita, dentro la notte,
chiusi a chiave.
I matti vanno contenti,
fermano il traffico con la mano,
poi attraversano il mattino,
con l'aiuto di un fiasco di vino.
Si fermano lunghe ore, a riposare,
le ossa e le ali,
le ossa e le ali,
e dentro alle chiese ci vanno a fumare,
centinaia di sigarette davanti all'altare.